giovedì 30 dicembre 2010

Un sorriso: per finire e iniziare bene lanno nuovo

Fiore & i mitici pelosiUn sorriso non costa niente
e produce molto
arricchisce chi lo riceve,
senza impoverire chi lo da.
Dura un solo istante,
ma talvolta il suo ricordo è eterno.
Nessuno è così ricco da poter farne a meno,
nessuno è abbastanza povero da non meritarlo.
Crea la felicità in casa,
è il segno tangibile dell'amicizia,
un sorriso da riposo a chi è stanco,
rende coraggio ai più scoraggiati,
non può essere comprato,
ne prestato, ne rubato,
perché è qualcosa di valore
solo nel momento in cui viene dato.
E se qualche volta incontrate
qualcuno che non sa più sorridere,
siate generoso,dategli il vostro,
perché nessuno ha mai bisogno di un sorriso
quanto colui che non può regalarne ad altri.

Gino Mazzella

giovedì 23 dicembre 2010

Buon Natale amici !

Ringrazio tutti coloro che continuano a seguire ed a collaborare in questo nostro blog di emozioni e di sentimenti:
a voi ed alle vostre Famiglie i miei più sinceri Auguri di Liete Feste.
 

cigno
( il laghetto di Salsomaggiore: dicembre 2010 )

Buon Natale


 AUGURO

a Fiordicollina, ai collaboratori ed agli amici che transiteranno su questo blog,
un Felice Natale
ricco di doni spirituali, serenità e gioia.


criverbaniapresidenza.blogspot.com

martedì 21 dicembre 2010

La danza della neve



Sui campi e sulle strade
silenziosa e lieva
volteggiando, la neve
cade.
Danza la falda bianca
nell'ampio ciel scherzosa,
Poi sul terren si posa
stanca.
In mille immote forme
sui tetti e sui camini,
sui cippi e sui giardini
dorme.
Tutto d'intorno è pace;
chiuso in oblio profondo,
indifferente il mondo
tace.

(A. Negri, Poesie)


gif dal web tratta dal film "Edward mani di forbice"

mercoledì 15 dicembre 2010

Mani


foto di Matthieu Gauchet - style.it




E' seduta a capo chino
lo sguardo fisso a terra
le mani abbandonate sul grembo
e un lieve sorriso sulle labbra.
Una fitta rete di venuzze azzurrognole
disegnano sul dorso delle  mani strani arabeschi.
Sono bianche le mani, curate
non sembra conoscano il lavoro manuale
e su quel candore
le venuzze risaltano di più
sembra stiano per scoppiare.
Sono affascinata da quelle mani!
Penso alle carezze che avranno donato
e forse ora sono immote
perchè non hanno più un volto da accarezzare.
Mani che non servono
se non possono sfiorare un viso.
Mani inutili
se non sanno a chi donare una carezza.
Mani
da abbandonare sul grembo.


Marilicia o5/12/2010

 

martedì 14 dicembre 2010

Neve

 

Soffice candido manto
che
ogni cosa copre...

Candidi fiocchi
che
scendono
come lacrime a rigar
un volto...

Al suolo s'adagiano
con la lieve carezza d'una mamma...
 

sabato 11 dicembre 2010

Natale di Giuseppe Ungaretti

i miei pelosi

Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade
Ho tanta stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un angolo
e dimenticata
Qui
non si sente
altro
che il caldo buono
Sto
con le quattro
capriole di fumo
del focolare

(Giuseppe Ungaretti)
Napoli, il 26 dicembre 1916

 

Ho voluto ricordare questa poesia in vista del prossimo Natale: la trovo così attuale, così moderna e, per quel che mi riguarda, così vicina a ciò che io stessa provo, seppur scritta dall'autore in un particolare momento e stato d'animo. Infatti questa famosa poesia fu scritta durante un permesso. L’opera parla della tristezza del poeta, ancora impressionato dalla guerra.
Ungaretti frantuma i versi per dare l’impressione di un singhiozzo. Questo ritmo crea infatti tristezza e raggela l’animo del lettore, il che contrasta con l’immagine del caminetto, il quale più che calore sembra evocare fredde emozioni.

venerdì 10 dicembre 2010

Il frastuono del silenzio



lobodilattice.com


Perchè questo silenzio
mi frastuona?
Altro rumore non odo
che questo silenzio
che non è pace,
non è riposo,
non è beatitudine.
E' un silenzio cattivo, amaro,
che parla di abbandono,
di noncuranza,
di solitudine.
La mia anima inquieta
lo percepisce,
lo fiuta, poi l'allontana.
Non mi serve!
Voglio aneliti di vita,
sorrisi luminosi,
profumo di petali che si aprono al sole.
Voglio la luce rosea dell'alba,
le ombre fosche del tramonto,
i colori iridescenti dell'arcobaleno.
Voglio sentire la vita scorrere dentro di me.
Non mi serve questo silenzio!


Marilicia 06/12/2010



 

sabato 4 dicembre 2010

NellInfinito

 

blog.libero.it


Con lo sguardo rivolto all'orizzonte
valico la linea di confine
per ritrovarmi sull'altra sponda
ansiosa di vedere cosa c'è.

Un mare azzurro e un'isola segreta
dove mi rifugio incantata
sorrido a ciò che mi circonda
felice di trovarmi in libertà.

Comincio a scandagliare i fondali
a prendere confidenza con la Natura
che è rigogliosa e un po' selvaggia
frastagliata da scogli e insenature.

Respiro a pieni polmoni l'aria fresca
sono certa d'essere approdata in Paradiso
flebile mi arriva un canto celestiale
accompagnato dal suono d'un violino.

Vorrei restare quì in eterno
non svegliarmi più dalla malia
che mi tiene come in apnea
prigioniera ma per mia volontà.

Sogno, vago e son felice
non avverto più il peso del corpo
sono diventata solo anima
che si muove nell'Eternità.


Marilicia 30/11/2010

giovedì 2 dicembre 2010

Neve


Photobucket

Silenziosa scende la neve
e tutto ammanta di bianco
L'arancione dei cachi
da una nota di colore

al paesaggio surreale
divenuto improvvisamente
un quadro in bianco e nero.



venerdì 26 novembre 2010

Il tuo sguardo




fotolog.com


Il tuo sguardo
più luminoso del raggio
che prennuncia il mattino,
ha scaldato il mio cuore.

Un raggio, tramontato
nell'arco di un giorno,
inabissatosi all'orizzonte
come il sole in una bella
serata d'estate
e poi, buio, silenzio,
tristezza, malinconia.

A volte riesco a catturarlo
nei ricordi, il tuo sguardo
ed un dolore pungente
avverto nel cuore
perchè realizzo che,
come il raggio tramontato,
il tuo sguardo
non potrà più scaldarmi.


(Marilicia)


 



domenica 21 novembre 2010

Scrivo di te.

Scrivo di te .

Scrivo di te e odo ancora la tua voce
sento in strada i rumori dell’inutili tue grida ,
sento che t’ho persa e mai più verrò a cercarti
chiudo la pagina del cuore e min’cammino nel sentiero dei delusi.

Di me sei ancora innamorata!
Lo so perché con le tue bugie ti sei condannata ,
mi hai usato preso come tu volevi
come uno schiavo incatenato.

Un oggetto di comodo per soddisfare le tue pretese .

Scrivo di te con un cielo senza nuvole
nella serena quiete scopro nuove muse per reali scopi;
da esperienza fatta colgo il meglio che mi spetta
rimarrai sola e mai più per te farò l‘equilibrista.

Mi sento aquilone e spazio sul grande mare
lì c’è la fonte dell’amore puro;
io gabbiano uomo di ricamate tele mi ripropongo più sicuro
con la femmina sincera lei mi farà godere .

I miei occhi guardano lontano !
Vedo che la tua immagine s’è già sbiadita,scolorata,
tu l’ingannatrice sei stata ;
dall’orgoglio del mio vuoto son guarito
risorgo prepotente e riprendo la mia strada.

Scrivo di te perché ora mi sento libero!
Già lontana è la tua ombra che evapora come fumo,
volo in altri lidi e su lenzuoli bianchi provo il desiderio
con l’altra donna vado a far l’amore.

Mi fermo e osservo, ho ripreso a volare la mia vita.

poetanarratore

Omaggio ad Ungaretti

Photobucket
 

giovedì 18 novembre 2010

Pioggia e Lacrime



forumdonnamoderna.it


Gocce di pioggia scendono sul mio capo,
lavano i pensieri
che come lava spenta
scorrono cupi.

Non mi piace la pioggia
e cerco di sfuggirla
ma lei impetuosa m'investe.
Mi arrendo e le offro il viso,
mi bagna, poi si cheta e pare  sorrida.

E sorrido anch'io, fradicia di pioggia!

Rivoli mi coprono gli occhi,
vedo il mondo appannato.
Comincio a correre
e con le mani detergo il viso
da pioggia e lacrime
nascoste da un sorriso.


Marilicia il 16/11/2010

mercoledì 10 novembre 2010

Buon compleanno Fiore

Oggi la nostra Fiore festeggia il suo Compleanno.

Anche in  questo spazio non poteva mancare per lei
un fiore ed i nostri auguri più affettuosi.
Ti vogliamo bene Fiore!



rosa_blu ealmuno.com

Dipinto di una vita




gold.libero.it



Arrivano le note di un pianoforte
dalla finestra spalancata sulla notte,
una musica dolce come preghiera
che si eleva lentamente verso il Cielo.

Ascolto affascinata ad occhi chiusi
il cuore batte forte all'impazzata
capisco che sto vivendo una magia,
un attimo di pura poesia.

Qual'è l'arcano che mi riporta ai sogni
di quand'ero poco più di una bambina
che con gli occhi rivolti al Cielo
stringevo tra le mani il mio violino?
 
La musica è proprio quella, la ricordo
dalle Sue mani scaturivano le note,
una voce canticchiava in falsetto
ed io gli stavo dietro, con l'archetto.

Un  ricordo che per me vale tesoro,
un dipinto di una vita che più non c'è!


Marilicia il 08/11/2010

lunedì 8 novembre 2010

Cercami,ho bisogno damare!

Cercami ,ho bisogno d’amare !

Troppo tempo è passato e le foglie d’autunno son cadute
le mie labbra si sono screpolate al sole e ti ho nel cuore ;
si sono arse nel momento in cui soffocavi le mie parole
e nel mare dei ricordi finivano tutti i nostri desideri.

Cercami ,ho bisogno d’amare !
Di te del tuo calore della tua carne da accarezzare ;
dal tuo corpo estrarne piacere
dei nostri incontri mano nella mano.

Suderò lacrime di gelo !
Brividi che nel torpore singhiozzano le attese inutili,
sbirciano nell’anima frammenti di sublimi istanti
nella mente soventi appaiono e laceranti si diffondono.

E già mai riavrò la tua beltà ignuda !
Io che ruppi la magia del fato,
mi son reso inutile e prigioniero nel proteggerti ho fallito
ho rotto l’incantesimo del vaso
di una bolla ch’è s’era riempita.

Cercami femmina ovunque tu sia !
Io sconsolato voglio ancora amore ,
albeggiare con te i colori della vita
varcare un giorno gli arcani mondi .

Cercami, ho bisogno d’amare !
Di te che non so dimenticare ;
il mio fingere non è più il mio
e la mia durezza l’ho lasciata nella valle dei pentiti.

Ti prego ,cercami!

Poetanarratore.

venerdì 5 novembre 2010

Carezza


blog.libero.it



Le mie dita
sfiorano leggere il tuo viso
in una carezza intima e dolce.
I polpastrelli
ne delineano i contorni
tratto per tratto
quasi a volerli imprimere nell'anima.
Indugiano a lungo le dita
sulla fronte, sulle gote
sulla curva delle labbra.
E' una ispezione minuziosa
estenuante
che mi rende audace
perchè con questa carezza
sogno di rubarti l'anima
e di donarti la mia
in un mutuo scambio d'amore 
di passione, di fedeltà.


Marilicia 04/11/2010

 

mercoledì 3 novembre 2010

Mi son vestito da poeta.

Mi son vestito da poeta.

Mi sono vestito di un abito che non è il mio , m’appartiene ?
una maschera buffa che somiglia a una corazza
e fa ridere agli illusi ;

io cavaliere con lo scudo e senza spada
difendo la miseria che in molti cuori giace.

Mi sono venduto l’anima per una amata !
La femmina ch’ho avuto una volta sola;
l’ho amata stimata adorata e in tutti i modi l’ho goduta
mettendo alla prova la mia furia cieca.

Mi sono vestito da poeta per gridare la mia vita
il giocoliere dei sospiri che a molti fa sognare;
fa vedere l’altra faccia della luna agli innamorati
e in me muore il singhiozzo freddo della mia follia.

Per sempre resterò sognatore !
Ricercherò le tue languide carezze sul guanciale,
tra gli abissi d’un mare perso murerò le crepe
nei fondali i coralli tra gli scogli i tuoi colori.

Mi son vestito da poeta per raccontare la bellezza dell’amore:
Di pianti e sorrisi c’è gente che non sa amare ;
come un istrione subisco il terrore del mistero
il mio è il pentito sfogo che nel fuoco non si brucia.

Poetanarratore.

 

domenica 31 ottobre 2010

Halloween in casa Fioredicollina




Vana attesa...



Invano ho atteso il tuo ritorno...
Solcando l'onda dei ricordi
rivedo te, cara immagine
dei miei lieti giorni...

Scalfito non ha il tempo
il volto tuo e
intatti i contorni
ne accarezzo,
scrivendo pagine d'infinita crescita,
forgio creature d'espressione antica...

lunedì 25 ottobre 2010

I nostri sogni



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Nuvolette rosa passeggiano nel cielo
paffute come le gote dei Cherubini,
mi chiedo se trascinano i tuoi sogni
come si portano appresso i miei.

Chissà se si sono incontrati
se si sono almeno riconosciuti,
magari si confidano tra loro
più  disinibiti e sinceri di noi.

I nostri sogni così simili e delicati
che il vento di maggio ha spazzato via,
ora sono impigliati tra le nuvole
lacerati per il lungo vagare.

Sarebbe bello raccoglierli tra le mani
ricucire strappi e curare ferite,
rigenerarli al calore dell'amore
restituirli risanati alla vita.


Marilicia il 24/10/2010

sabato 23 ottobre 2010

La forza è nel cuore!


La forza è nel cuore!

Chi mai direbbe che in un piccolo cuore ci fosse tanto amore !
Contenesse tanta energia vita per amare ,
gioire soffrire piangere d’amore e per esso morire di dolore
chi mai lo può infrangere e ferire calpestarlo e derubare.

Per esso c’è il dono dell’amore !
La sorgente della vita l’anima si spoglia ,
in una fede crede e si indossa sollevati
con la sola forza del pensiero trasmette desideri .

Ma a volte arriva la condanna ,l’antico pegno!
Un preavviso inaspettato dall’eterno annunciato;
il divino luogo si consacra nella chiesa
in redenzione si lacera e si nega .

La forza è nel cuore!
È nella confessione di una amata ,l’adultera pentita!
Davanti a Dio prega e mai verrà dannata,
sorgerà pulita nelle verdi valli nei cuori dei futuri.

È l’urlo del momento a togliere il disincanto !
Una magia che nasce dentro una lacrima ,
un momento unico da cogliere nella vita
in frammenti da comporre come in un pasol raccoglerli.

La forza l’ho nel mio cuore !
Per te una volta ancora ,
per fiorire nuove primavere
vivere con te nella certezza d’esser vivo.

Poetanarratore.

 



domenica 17 ottobre 2010

LAmore al tramonto



t_romantico_tramonto_206gnognari.blogspot.com



Talor, sognando , mi raccolgo anch'io
Sopra la cima d'un ridente clivo,
In una villa tacita, e là vivo
Solo con te, le mie memorie e Dio.

In questo nido solitario e pio
Riposa il nostro cor, del mondo schivo:
Tu governi la casa, io penso e scrivo ;
Io sempre nel tuo core e tu nel mio.

Così trascorre sino all'ultim'ora
Il nostro dolce amore al  mondo ascoso,
E il tramonto è più bello dell'aurora;

Tu chini il capo bianco e vacillante
Sul fido petto del tuo vecchio sposo,
Ed io palpito ancor come un amante.

Alfonso De Bosis
1863 - 1924

 

Lultimo sole.

L’ultimo sole.

…. quasi tutto cessa all’alba dell’ultimo sole
la fame insaziabile è il grido dell’amore …

… sono tra le tue mani calde tra i muri delle case
le cui bianche foglie si diffondono nell’infinita luce.

… ti ho detto di me dei miei segreti impuri,
della luna cieca del lontano cielo,
e mi sono perso su per la collina nell’azzurro mare!

… ho camminato nella vita !
Tanto ho camminato per congiungere una meta,
l’ unica sostanza eri tu piangendo ho cancellato
in un soffio il bello della vita
di cui sciolgo la fune che ci lega …

… ma tu;mi vestirai al sole dei dannati!
sarai sempre nei miei ricordi,
tu,l’invalicabile sorriso...



Poetanarratore.

 

mercoledì 13 ottobre 2010

Sognare, paura di svegliarsi...

Sognar e aver paura
di quellistante magico
interrompere:
tutto sembra
allor annullarsi...

Di me simpossessa
quel serafico sequestro
e quando, 
al limitar dellalba,
riaccendo luci di malinconia,
scopro
il sogno volar via...

mercoledì 6 ottobre 2010

Ti bacio vita!

Ti bacio vita!

… tra i malvagi noi mortali siamo le sue ombre
siamo polvere di cenere il sussurro del forte desiderio,
lo sfortunato sorriso che vuol amare ancora
si lascia morire nell’orgia del peccato .

Ti bacio vita!
Tienimi stretta a te voglio la mia amata;
la voglio amare nei giorni pieni al chiaro della luna
sulla vergine foglia dove nasce la rugiada.

Voglio essere la tua luce!
La rinascita d’ogni cosa,
di un futuro nessuna resa
d’un passato faccio onori sacri agli innamorati.

E tra i popoli dei trascorsi
pianti e lacrime han versato,
su ali di vento i loro sogni son volati:
amori imperi e gloria hanno conquistato.

Nulla cambia tra la gente si intristisce a notte fonda
e nella solitudine combatte il male ,
il bene lo volge a traverso un filo
a un cenno si sente più sicura.

Io misero scribacchino mi diletto per passione
combatto sulla carta ipotetiche illusioni;
combatto con la penna le ingiustizie sociali
col sole nel cuore do speranza ad un futuro.

E tra le spighe del grano maturo
il pane della terra sazia l’ingordigia ,
i solchi d’orgoglio sfamano l’indeciso
attendono la fine per salvare l’ultimo cieco che non vede.

E non c’è ombra nel creato ,tra le stelle luminose!
Siamo aria polvere semi appena nati,
siamo l’amore indefinito del futuro
col bacio della vita
tu fratello mai sarai abbandonato.

Poetanarratore.

lunedì 27 settembre 2010

Estate



 Le_quattro_stagioni- stefaniabruno.com



Bella,
più bella della vita
sei tu, estate.

Calda,
più calda dell'amore,
e come l'amore
in un soffio sparisci.

Ti segue l'autunno,
per piangere la tristezza
della tua fine.


Marilicia.


 

domenica 26 settembre 2010

Ibisco

ibiscoUn fiore dal mio giardino per tutti voi cari amici del blog...

Buona domenica!

ande graphic

Autunno

Già cadono le foglie...

Danzano nellaria,
volteggiando,
in un arcobaleno di colori,
giallo, arancione, rosso, marrone...

Il vento le accarezza
e, con un tocco di lieve armonia,
 piroettano
disegnando
nellultimo tepore autunnale,
un melanconico contorno

Svaniscono le ultime illusioni...

venerdì 24 settembre 2010

Se la vita sapesse il mio amore!





Se la vita  sapesse il mio amore!
me ne andrei questa sera lontano.
Me ne andrei dove il vento mi baci
dove il fiume mi parli sommesso.

Ma chi sa se la vita somiglia
al fanciullo che corre lontano...


Sandro Penna
(1906 - 1977)

dal Web.



sabato 18 settembre 2010

Ti vestirò damore.


Ti vestirò d’amore.

Lo farò mentre tu mi guardi e baciandoti il tuo sorriso io colgo
in un giorno sereno quando gli aranci son maturi
e le zagare fioriranno nei giardini;
ti ridanno ancora il tuo profumo.

Ti farò sognare,lo sai?
Ritornare come allora quand’eri freschezza rara,
come quel mare d’inverno ch’amavi l’amore clandestino
scorticata dal pensiero ti pungevi il desiderio.

E adagerò sulla tua pelle essenze d’altri mondi
e i tuoi sogni e i tuoi risvegli vorranno solo amare;
ne sentirai l’ardire la voglia di far l’amore
e su cuscini di vento poserai le candide lenzuola .

Ti vestirò d’amore e graffierò i tuoi vestiti
nella tua nudità il brindisi festeggia e arde ,
lasciarci poi andare in un vortice senza fine
negli attizzati fuochi che sentiranno passione .

Scompigliami femmina!fammi ardere di nuovo!
Mostrami la via del sole per raggiungerti da solo;
io esultante cavaliere con spontaneità sarò il tuo messere
il tuo menestrello di poesie.

E sotto le tue ali di chioccia mi darai protezione
come un cucciolo smarrito mi porterai al nido,
in una nuova dimensione alla creatività dell’ immaginario
tu sola lo puoi fare ,ne hai il potere .

Ti vestirò per spogliarti ogni qualvolta lo vorrai !
Ed ogni volta la prima avvamperà fantasie,
d’amore ti nutrirò cascasse il celo.
Tu , impulso emozionale !sei la mia mentore sincera .

Poetanarratore.



Emozioni...(renga)

Le tue emozioni
Con le mie mani afferro
Carezza al vento

Ancora sfioro
Immagini a me care
E di te io vivo

giovedì 16 settembre 2010

Dedicata a mio marito con tanti auguri



Ho scelto te

Nel silenzio della notte, 
io ho scelto te.
Nello splendore del firmamento, 
io ho scelto te.
Nell'incanto dell'aurora,
io ho scelto te.
Nelle bufere più tormentose, 
io ho scelto te.
Nell'arsura più arida,
io ho scelto te.
Nella buona e nella cattiva sorte, 
io ho scelto te.
Nella gioia e nel dolore, 
io ho scelto te.
Nel cuore del mio cuore, 
io ho scelto te.

~ S. Lawrence ~

domenica 12 settembre 2010

La rosa non donata


blog.libero.it


E' sbocciata una rosa
nel giardino del mio cuore
una rosa rossa, fresca, aulente,
dai petali vellutati
dal gambo non spinoso.

La raccolgo tra le mani
l'annuso, la sfioro,
vorrei donarla a chi l'ama tanto,
poi...
la stringo sino a frantumarla
e lentamente
la lascio scivolare dalle dita.


Marilicia il 07/08/2010

 

venerdì 10 settembre 2010

Lepilogo del fato.

L’epilogo del fato.

Una parte di me volge alla fine
Accantona e brucia un bello ch’era nato ,
e nei miei sogni non entra più la luce
sono le tenebre a darmi pace.

È l’epilogo di un fato !
Un finale che va verso la conclusione ,
piano si dilegua e nessun rumore assona
per quell’amore che non conosce l’avventura .

Sono stato ovunque e ho visto il mare !
tra cattedrali e foreste a dipingere fantasie ;
ho visto germogliare il mio destino
l’anima mia leggera divenire pietra dura .

L’epilogo del fato finisce e inizia nella mia poesia
si chiude un ciclo amaro dell’ambiguo sfregio ,
ad altra specie mostro la mia ombra nuova;
alla più bella femmina della vita mia.

Poetanarratore .

martedì 7 settembre 2010

Scabrosità inique.


- Scabrosità inique -

Tra le sinuose cosce arde l’impeto precoce
il flabello di quiete per l’augello aulico,
dipana il vezzo alla furtiva voglia
e non mi da tratteggio …

… ed io emergo da inferi sconnessi
e vado a reclamare l’intrinseca essenza
che solo il Dio può dare consenso religioso,
a mettere a nudo il verbo della pace …

… trema la carne! trema nella stagione morta,
nell’età che ci fu il primo bacio …
età m’isterica !
che solo il puro spirito fobica l’iniziazione pudica,
annaspa la periferica condanna del vile infame …

… voglie di scabrosità mistica
apre al sopravvento la ludica mente
a chi non ha ritegno d’essere volgare ;
ed è il debole che paga
a non avere più forza di combattere ,
contro la sua travagliata sorte;
Contro le scabrosità inique …

Poetanarratore.



domenica 5 settembre 2010

Sterile amplesso...

Le tue onde con voluttà
mi cingono
e mi sussurrano un soave canto
che di salmastro
avvolge...

Mi lascio andar e al tuo amplesso
mabbandono...

Fluttuano
ammalianti istanti e
mi inebrio
di uno sterile risveglio...

Mostro per amore.

Mostro per amore.

Credevo d’essere un eroe ora sono un mostro per amore
un perdente che non sa amare ,
per una donna che è testarda come un mulo
che non sa capire l’amore quanto vale .

Io mostro per amore
forse faccio soffrire un’anima sincera ?
Mi voglio mascherare e son straniero
senza patria e nessuna gloria.

E non vedrai mai più il mio volto
sarò per te merce avariata ,
uno sconosciuto che non vorrà più guardarti in faccia
ne mai e raccoglierà le tue false lacrime .

Ti pentirai lo so di non avermi più accanto
anche se nel cuore tuo mi piangi ,
e mi dipingi come se fossi un Dio !
Vai ,lasciami in pace vai all’inferno e brucia .

Sazia la tua gloria di Dea per amore
io che t’ho amato con la mia anima sincera ,
non ascolterò più il maligno tuo cuore
il mio parlar volgare è solo difesa che non fa del male.

E ti ho vista uscire dagli inferi e implorare aiuto
quello che di me hai creduto sono diventato ;
un mostro per amore ed ora son dannato
infettato dalla peggiore specie contorta e sciagurata.

Scrivo le mie gesta di poeta innamorato
di un folle che è impazzito per amore,
che ho dato tutto e nulla voglio
e non vorrò farti più felice .

Poetanarratore.

sabato 4 settembre 2010

La Bouganville



terrazza-del-bouganville-villa-matte- pantellerialink.com



Simile ad una fiamma
la bouganville
proietta il suo riverbero
sulla mia finestra.

I fiori scarlatti
ondeggiano nella brezza
che, leggera,
li fa palpitare.

Il tramonto
infiamma il cielo,
mentre nuvolette rosa
si rincorrono festose.

E' un istante magico
che arreca beatitudine.

Peccato sia vissuto
in solitudine
mentre cuore, anima e pensiero
sono votati altrove .

L'Altrove, irraggiungibile
come un sogno!


Marilicia

 

martedì 31 agosto 2010

Due Cuori




lospecchiodibarbara.blogspot.com



In un viale alberato
porto a spasso la mia malinconia.
Il sole filtra tra i rami
e disegna arabeschi dorati
sull'asfalto rovente.
In un angolo
luccica una piccola pozza d'acqua
a forma di cuore.
Mi fermo!
Sul tronco di un albero
una mano ha disegnato
un cuore blu,
dal quale sgorgano
due stille vermiglie.
Sono vicini i due cuori!
Un pensiero m'attraversa la mente:
Sono i nostri cuori
che si sono ritrovati su questo viale.
Il mio, gonfio di pianto.
Il tuo, smarrito nei marosi
in una dolce notte di primavera,
ebbro di nostalgia,
gli è tornato accanto.
Sorrido!

Marilicia il 22/08/2010

sabato 28 agosto 2010

Nostalgia


levespic1 - incontroallapoesia.it


Sembra coniata per me 
la parola Nostalgia.

La sento quì
all'altezza del cuore
che stringe,
come dita adunche
che soffocano il respiro,
ed allentano la presa
solo quando, sbiancando in viso,
m'abbandono stremata.

Nostalgia,
di notti allunate,
di cieli stellati,
di odore di salmastro,
di braccia che stringono,
di parole d'amore,
sussurrate e poi perdute
nella brezza di una notte di Maggio.


Marilicia 20/08/2010


 

martedì 24 agosto 2010

Cuore di cane.

Cuore di cane.

… ed è come in un cucciolo disperso
che a volte mi ritrovo un uomo perso,
un ennesimo cuore da placare e da amare
che batte per amore e soffre invincibili dolori ….

… un cuore che mi rode dentro
e mi porta alla follia,la pazzia di amare una donna
perso nel viale non mi trovo mai ….

… e come un randagio senza una precisa meta
vado a cercare una conferma,
a chi mi degna di chi mi vuole accanto ?…

…. la mia concretezza può sembrare prepotenza
forzata da una frenetica impazienza ,
è solo una conferma di certezza che vorrei
una timida carezza che si adagia nel reale …

… un amore certo lo vorrei !è il sentirti da vicino
il tuo odore di femmina la tua voglia!
La tua naturalezza mi profuma …

… perdermi vorrei in un ( Cuore di Cane )
Smarrirmi nel sublime incandescente,
nella tua carne che chiama desiderio..

?
Poetanarratore.

lunedì 23 agosto 2010

Lattesa...

Lunga è lattesa
quando maturo
è il melograno...

Tu, ignudo appari
dogni sentimento
e, con te, appanno
i temuti veli!

Lentamente riscopro
il tuo respiro e,
coi perduti attimi damore,
riappari tra rischiose beffe...

Allalba ripongo
i miei desii e,
riprendo, con rubati baci,
il mio sentire tra le scoscese note...

Ecco i miei tramonti:
ritornar su colli morbidi e,
il risentir delleco di quei lontani dì,
maiuta a riveder le primavere...

domenica 22 agosto 2010

Una piccola parola


Tratta dal Web - spazio.libero.it


Una piccola parola
tre vocali, due consonanti.
Una parola dolce
che l'Umanità fa impazzire,
gioire, soffrire.
Mormorata da milioni di labbra
al secondo,
sussurrata da milioni di voci
turbate, sognanti, appassionate.
Una parola che schiude
la porta del Paradiso
su un luminoso giardino
dove sbocciano fiori rari
dal profumo intenso,
che inebria, ammalia, conturba.
Un profumo unico
che si chiama Amore!


Marilicia il 06/08/2010

 

domenica 15 agosto 2010

sabato 14 agosto 2010

... cè lultima occasione per vivere .


… c’è l’ultima occasione per vivere .

… è tempo in cui farò di me un istrione
sono un guerriero e lotto per avere la mia amata ,
per avere l’occasione da viverci assieme
e provare le ultime emozioni …

… per ritrovarsi nella giovane esistenza
a odiare ,gioire e ad amare ,
tu unico mio amore !
Si femmina fai vivere l’amore ;
Capiscilo! Toccami le corde del piacere …

… sempre tu !
Sei il verso innocente della musica
della mia anima che dentro me urla poesia ,
ne fai ritmi e melodie consigli di parole vere …

… è un’ultima occasione per vivere e sognare
cantare l’amore ovunque c’è sereno,
in un corpo ancora vivo
che vuol sentire sulla pelle brividi di voglia …

… ed è l’età matura a creare maggiore desiderio
si vola col pensiero !
Si apprezza la naturale meraviglia
sentirne il suo odore quando con me ti spogli …

… si! Sono le ultime frecce da lanciare !
E’ l’ardire che rimane nell’delebile amore ,
un sentimento puro che ci prende dolcemente
e ci porta a un traguardo per ritrovarsi insieme …

… fammi tuo prigioniero femmina! Ne hai potere ;
Prendimi ora che sono tuo e fammi schiavo,
fammi godere ,io re ti farò regina
fino alla fine sarò l’uomo che ti ama …

Poetanarratore .



venerdì 13 agosto 2010

Le bolle di sapone



dal Web - arcann.deviantart.com


Trasparenti, colorate,
le bolle di sapone
danzano nell'aria
come palloncini.
Piccoli arcobaleni
racchiudono nel fragile cuore,
che basta un soffio
per disintegrare.
Come i sogni,
belli, colorati, festosi,
che nascono nel cuore,
accarezziamo, culliamo,
e come le bolle di sapone
appena toccano terra
esplodono,
e rimane un nulla,
una goccia d'acqua
sporca, senza freschezza.


Marilicia  06/08/2010

giovedì 12 agosto 2010

Luna...

(4 mani)

Luna,
che scruti le sfumature delle nubi,
appoggia l’arpa del tuo sentire
sui due cuori gitani.
Rimuovi le foglie della notte
ascoltando un notturno canto e,
sfiorando i passi del mistero,
appoggia l’orecchio sui tappeti
solcati d’ingannevoli mire.
Traspira i silenzi degli sguardi
che furtivi rubano l’incanto della notte e
gli attimi in cui i brividi diventano perle luccicanti…
Luna,
soffice carezza delle stelle,
piuma invisibile che sussurri all’anima,
canta una nenia alle notturne creature e,
spettinando i loro pensieri
agita i sogni degli amanti inquieti,
percorri i baci di labbra appena umide,
stendi la tua generosa coltre
sui loro sospiri e soavemente bacia
i liberi conturbanti raggi…

Rosemary & poetasiciliano

martedì 10 agosto 2010

San Lorenzo - Renga (*)



Alfin la sera
I desideri avvolge
Pianto di stelle


Pupille accese
Barlume di speranza
Nellimmenso blu


(*) Renga=Haiku ripetuto in due strofe di 3 versi: 5/7/5