domenica 28 febbraio 2010

Momenti di felicità


Questa immagine tratta dal web, mi ha ispirato questo pensiero...




...mentre i raggi del sole brillavano tra i rami degli alberi
la ragazza bionda accarezzava il soffice manto scuro del suo adorato gatto
pensando che non cera nulla di più bello che il vivere quel momento:
le fusa del micio erano melodia con lo scorrere dellacqua del vicino ruscello...
A volte basta così poco per essere felici: un gatto ed un pò di sole....

(dedicato a Moreno, mio amato gattone nero: mi manchi tanto....)

Io desidero te, solo te.


Io desidero te, solo te.
Il mio cuore lo ripete infinitamente.
Sono false e vuote
le esigenze che di continuo
mi distolgono da te.

Come la notte nel buio
nasconde il desiderio della luce,
così al culmine della mia incoscienza
risuona questo grido:
"Io desidero te, solo te".

Come il monsone che vuole finire
nella calma, anche se la sua lotta
è furiosa, così la mia ribellione
soppone al tuo amore anche se grida:
"Io desidero te, solo te".


Rabindranat Tagore
da Offerta di Canti



                                                                                                          dal Web.

sabato 27 febbraio 2010

... ogni Giorno.

… ogni giorno .

… e ogni giorno dedico a te la felice vita
amami! E in te vivrà la luce ,
vivrà la tua quiete di questi giorni innamorati …

… scrissi di me un giorno :
ero tempesta ! Di un giorno amaro ed ero tutto solo ,
oggi volano pensieri istanti in cui tu m’appari …

… ed io ti prendo nella morsa dei desideri
li ti colgo e ti respiro ,
ti ammanto col mio puro amore …

… e alimento sempre più quella brace
nel mio cuore tu la linfa ,
sei l’incenso che riempie purezze vere …

… sei il magico tempo del selvaggio e fulvo odore
tu mi affascini come gioielli rari ,
emani lo splendore di azzurri cieli …

…. e fissi in me i tuoi occhi di cucciola innamorata
li mi fissi con sottili nodi ,
io le sciolgo e con te mi incateno …

… in ogni giorno ci sei tu amore
ed io mi perdo tra il cielo e il mare ,
tra corolle dove mi avvolgi in profumi di richiamo …

Ogni giorno tu sei mia …

Poetanarratore .

venerdì 26 febbraio 2010

Da meditare

Gli Abeti

(Bruno Ferrero – C’è ancora qualcuno che danza)



Una pigna gonfia e matura si staccò da un ramo di abete e rotolò giù per il costone della montagna, rimbalzò su una roccia sporgente e finì con un tonfo in un avvallamento umido e ben esposto. Una manciata di semi venne sbalzata fuori dal suo comodo alloggio e si sparse sul terreno.

“Urrà!” gridarono i semi all’unisono. “Il momento è venuto!”

Cominciarono con entusiasmo ad annidarsi nel terreno, ma scoprirono ben presto che l’essere in tanti provocava qualche difficoltà

“Fatti un po’ più in là, per favore!”

“Attento! Mi hai messo il germoglio in un occhio!”.

E così via. Comunque, urtandosi e sgomitando, tutti i semi si trovarono un posticino per germogliare.

Tutti meno uno.

Un seme bello e robusto dichiarò chiaramente le sue intenzioni: “Mi sembrate un branco di inetti! Pigiati come siete, vi rubate il terreno l’un con l’altro e crescerete rachitici e stentati. Non voglio avere niente a che fare con voi. Da solo potrò diventare un albero grande, nobile e imponente. Da solo!”.

Con l’aiuto della pioggia e del vento, il seme riuscì ad allontanarsi dai suoi fratelli e piantò le radici, solitario, sul crinale della montagna.

Dopo qualche stagione, grazie alla neve, alla pioggia e al sole divenne un magnifico giovane abete che dominava la valletta in cui i suoi fratelli erano invece diventati un bel bosco che offriva ombra e fresco riposo ai viandanti e agli animali della montagna.

Anche se i problemi non mancavano.

“Stai fermo con quei rami! Mi fai cadere gli aghi”.

“Mi rubi il sole! Fatti più in là…”.

“La smetti di scompigliarmi la chioma?”

L’abete solitario li guardava ironico e superbo. Lui aveva tutto il sole e lo spazio che desiderava.

Ma una notte di fine agosto, le stelle e launa sparirono sotto una cavalcata di nuvoloni minacciosi. Sibillando e turbinando il vento scaricò una serie di raffiche sempre più violente, finchè devastante sulla montagna si abbattè la bufera.

Gli abeti nel bosco si strinsero l’un l’altro, tremando, ma proteggendosi e sostenendosi a vicenda.

Quando la tempesta si placò, gli abeti erano estenuati per la lunga lotta, ma erano salvi.

Del superbo abete solitario non restava che un mozzicone scheggiato e malinconico sul crinale della montagna.



Dio non ha creato “io”. Ha creato “noi”.

martedì 23 febbraio 2010

Dal Volume "Anima" di Carlo Molino


  Occhi
luci
di un mondo
da scoprire.
Piccole...
meravigliose gemme
che ridimensionano
linfinito.
Occhi
proiettati
alla beatitudine dei corpi...
ai benefici della mente.
Occhi
misti
di ridente passione
sconvolgente ansietà
che penetrano
con mirabile dolcezza
nel cuore.

(Carlo Molino)


Tramonto

tramontoTermina
Rosseggiando
Alcuni
Minuti
Oramai
Notte
Tornerà
Ovunque




sabato 20 febbraio 2010

La nostra canzone

Stasera è a te che voglio dedicare
questa mia canzone,
compagno dei miei dì...

Traversie ed inganni hanno segnato
la nostra vita,
ma tu col tuo amore
spianato hai i lunghi sentieri
impervi
da quel lontano dì in cui abbiam
giurato eterno amore...

Stasera tu, vicino
al cuore mio,
hai riscritto la nostra
canzone damore...

mercoledì 17 febbraio 2010

... dimmi se ti basto ?

… dimmi se ti basto ?

… dimmelo se ti basto ? Dimmelo amore !
mia droga bianca e pura ,
mia vita e spiraglio d’ogni luce
vita che sarai mai perduta ….

… voglio sentirlo con la tua stessa voce
volare con te in paradisi ,
dove possente è la mia stima
lì il primo uomo calpestò il mondo infame …

… dimmelo e poserò per te pietre miliari
di un tempo che fu la storia ,
uccidevano per amore e gelosia
dove i pregiudizi sviavano i mortali …

… ed è l’inafferrabile messaggio che io ti mando
e con pretesa entra in noi, tu i tuoi momenti ,
elabora furtive alchimie è una formula che solo noi sappiamo
e incisa nella mente e ci fa tesoro …

… ch’altro mistero d’ignorarti esclusi
ora per me la bellezza tua mi fa le fusa ,
gattina dei mie pensieri i più reclusi mi distogli e mi dai pace
prendi per mano la mia vita e schiavo mi avvicino …

( ti prego ,dimmi se ti basto ? )

Poetanarratore .

martedì 16 febbraio 2010

Carnevale

mascherine di Carnevale
Con spensierata
A
llegria giocano e
R
idono i bimbi, presi
N
el vortice dun giorno
E
ntusiasmante: mascherati
V
estiti da Zorro o Fata o in
A
ltre desiderate sembianze
L
oro si divertono
E anche noi con loro!

Amo il vento...

Amo il vento,
quando il suo scompigliar
di chiome
sul calar della sera
i miei pensieri inonda...

Amo il vento,
quando il suo bisbigliar
di fronde
sul tramontar del sole
le mie emozioni spettina...

Amo il vento,
quando il suo arruffar
di attimi
sul violar del tempo
la mia sagacia ruba...

Amo il vento,
quando la sua musica
di versi
sul lusingar di luce
le mie note intona...

Amo te, petulante creatura,
amo rincorrerti raggiante
con le rime in petto...

lunedì 15 febbraio 2010

La mia maschera...

La mia maschera indosso
con frenesia e,
quando tutto intorno è buio,
nascondo lio che tanto
mi rapisce...

Allor,
sepolto ogni sentimento,
recito a soggetto
e scroscianti plausi
accompagnano le mie gesta...

Io mi inchino e continuo
a recitar a soggetto...

14 febbraio: piazza Duomo - Milano

Duomo e Baci...da notare il piccione in primo piano che sta volando.... ieri, San Valentino, cerano molti piccioncini a baciarsi.....

domenica 14 febbraio 2010

Buon anniversario...

anniversaire0068mv1.gif

...carissima Fiore!

La nostra canzone...

Stasera è a te che voglio dedicare
questa mia canzone,
compagno dei miei dì...

Traversie ed inganni hanno segnato
la nostra vita,
ma tu col tuo amore
spianato hai i lunghi sentieri
impervi
da quel lontano dì in cui abbiam
giurato eterno amore...

Stasera tu, vicino
al cuore mio,
hai riscritto la nostra
canzone damore...

sabato 13 febbraio 2010

Regalini dalle amiche

Grazie  Gianfranca!



Grazie Ande !


Grazie anche a  Marilicia per la bellissima dedica del post precedente!

Auguro anche a tutti voi, cari amici ed amiche, di trascorrere domani una bellissima e romantica giornata!
E a chi non ha un innamorato/a? beh...auguro di trovarlo presto, naturalmente! 

AUGURI FIORDICOLLINA


Tratto dal Web
            

Mancano poche ore a San Valentino ed allanniversario di nozze della nostra cara amica Fiordicollina.
Con sincero affetto, desidero farle pervenire un oceano di auguri, per una lunga lista di altrettante duplici ricorrenze, da vivere felicemente nel caldo abbraccio del suo amore.

Marilicia.
 
 

 

venerdì 12 febbraio 2010

Enigmatico amplesso...

Adagio l’esile speranza...
dell’inedito incontro ne assaporo 
l’intimo sopore…
Al crepuscolo, dettagli sensuali irrompono 
scandendo  il ritmar dei sensi…
Tu, cogli l’attimo d’amore,
catturando il tenue sapore
gusto profuso di spasimi inebrianti!
Enigmatico amplesso,
despota del mio sentire,
ubriaca il mio corpo
di insinuanti lusinghe,
spiluccandone il fugace epilogo…

giovedì 11 febbraio 2010

Dedicata a te...



Rilassati....
svuota la mente
non pensare a niente
lasciati andare,
lasciati trasportare
da questa musica celestiale
che ti porta a volare
in un mondo lontano:
dammi la tua mano
ed andremo insieme
lungo questo viaggio,
amica mia...


(parole mie, foto dal web)

martedì 9 febbraio 2010

... urlo il tuo nome .



… dal profondo dell’anima mia urlo il tuo nome
dov’io attingo il limpido spiraglio ,
il terso specchio dove tu m’appari
la vita mia nelle tue mani vive …

… e ti penso e in ogni tempo, tu l’amore!
Urlo il tuo nome e mi quieto,
godo di te del tuo corpo io mi nutro
d’autunno lo dipingo in riflessi chiari …

… e vi esorto dunque popolo degli ignudi
a urlare anche voi forte il vostro grido,
e a non far tacere la vostra voce ,la pace di due innamorati
dove gli eterni amati non han ombra di peccato …

… urlo il tuo nome il mio per te sublime amore
il nascente sole che fa crescere respiri ,
lo urlo sulle tue carnose labbra
su di esse mi poso e mi riposo …

… lo urlerò chinandomi al tuo volere
tu la regina la femmina dell’amore,
sa quello che vuole e lo ottiene con fervore
fa bersaglio ,centro! diretto nel mio cuore …

… ed io di te mi nutro lì mi dai vita
di carne mi pulsi e d’amore mi soddisfi ,
lo urlo a tutto il pianeta terra
nell’universo e ti poso su una stella,
ti lascio entrare nella mia segreta casa
li dimori per l’eterna vita …

Poetanarratore .

lunedì 8 febbraio 2010

il gatto della neve

ormeoh...oh...mi è sembrato di vedere un gatto!

Ron

Amore...

Ardente aroma,
arpiona
anima amante,
abbandonata ad abboccare
ad abissi ansimanti…
Accecata, annullata,
accendi
attraenti attrattive,
accogliendo
acrobatici affanni.
Autentica ambasciatrice,
ammaina
anguste armonie,
armonizzando
ardenti azzardi,
avvinghiando
autentiche aurore amorose…

Amore...

Ardente aroma,
arpiona
anima amante,
abbandonata ad abboccare
ad abissi ansimanti…
Accecata, annullata,
accendi
attraenti attrattive,
accogliendo
acrobatici affanni.
Autentica ambasciatrice,
ammaina
anguste armonie,
armonizzando
ardenti azzardi,
avvinghiando
autentiche aurore amorose…

domenica 7 febbraio 2010

sabato 6 febbraio 2010

Ti Amo


Foto dal Web.


Ti amo

come il sole ama il mattino
come lalbero ama le sue radici
come la rondine ama il suo nido.
Ti tocco
ed è come se toccassi la mia pelle.
Ti stringo
ed è come se stringessi il mio cuore.
Ti bacio
ed è come se baciassi la mia anima.
Tu sei in me
sei la parte migliore di me.
Questamore
dolce amaro  e disperato
è linfa vitale  per me.
Ogni attimo
vale una vita
ogni bacio
vale lultimo respiro.



(Marilicia)

venerdì 5 febbraio 2010

Countdown di San Valentino



giovedì 4 febbraio 2010

Amor...

Intrigante incantesimo,
avviluppi lanima, stregandola...
Pervadi, logorando i sensi
e, quando (immagine illusoria!)
accendi di passione,
aspergi di audaci balsami
inafferrabili e lusinghieri spasmi...
Voluttuosa voragine,
ammalia palpitante
sonnolenti vagheggi,
filtrandone lintima inquietudine...

Massima di Rabindranath Tagore



dal Web.


Non piangere quando tramonta il sole,
le lacrime ti impedirebbero
di vedere le stelle.

R. Tagore


martedì 2 febbraio 2010

 Una delle più belle canzoni damore in Sardo, cantate dalla voce melodiosa ed emozionante di Andrea Pariodi

... lo sapevo che tu ceri .



… al di là d’ogni cielo lo sapevo che tu c’eri
d’ogni mare ai confini dell’amore ,
tu!
tu c’eri …
Ci sei nel mio cuore …

… ad ogni giro di boa e volo di farfalla
fermi lancette folli ,
il tempo di noi fa festa al nostro amore …

… si, tu c’eri quel giorno
ti vedevo e ti sentivo
ascoltavo qualcosa e sulla mia pelle
una specie di prurito faceva le scintille …

… sentivo il canto degli uccelli
ma la primavera dove era ?
eri tu che l’annunciavi !
mi portavi già dei fiori un sorriso per amare …

… anche le stelle cadenti lasciavano la scia
si confondevano tra i colori e cantavano sussurri,
voli di gabbiani giravano a stormi
e dai cinguettii chiamavano l’estate …

… tu c’eri ed io ci sono
tra i colli i mirti in fiore,
fra le tua braccia la mia speranza il mio sentire
un ‘aldilà ci unisce anche domani …

… c’eri e ti vorrei ti voglio adesso amore
per me per sempre ovunque in ogni luogo,
ovunque tu oblio m’incanti e mi dai vita,
quella linfa che si chiama sangue
l’more per te è il mio sogno …

- lo sapevo che c’èri ,lo sentivo! -

Poetanarratore.