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venerdì 30 ottobre 2020

Citazione

 

Ero seduto là sulla panchina e pensavo a tutto ciò e diventavo sempre più duro verso Dio per le sue costanti angherie. Se credeva di attirarmi a sé più vicino e di rendermi migliore col farmi soffrire e mettendo ostacoli su ostacoli sulla mia via si sbagliava un pochino, poteva esserne sicuro. 
                                                                                                                      (Knut Hamsun)
 
foto mia.

martedì 20 ottobre 2020

Interrogativo


Guardando il cielo

l' uomo si interroga se tutto finisce

e poi rinasce:

c'è una fine

un inizio

e così all'infinito

oppure tutto muore

e non resta che il ricordo....

destinato anch'esso 

prima o poi 

all'oblio.

(foto e scritto mio)


venerdì 9 ottobre 2020

Passa

 

Passa la gioia,
passa la tristezza.
Passa il sorriso che ha ucciso la paura.
Passa il dolore che ti ha piegato in due.
Passa la pioggia e passa il sole.
Passa il sereno dopo un temporale.
Passano i giorni vestiti di colori.
Passano i tramonti che baciano il cielo.
Passa il mare che trabocca dagli occhi.
Passa la febbre.
Passano le persone.
Passa la felicità, le ferite, la noia.
Passa la delusione.
Passano le cicatrici.
Passa la spensieratezza e la pace.
Passano i segni e i ricordi del dolore.
Passano le cose belle.
Passano le cose brutte.
Passa il bene e passa il male.
Tutto passa.
Tu non passi.
Tu resti cuore.
Per l'eternità. 

                   Marisina Vescio

(foto Fioredicollina)

giovedì 17 settembre 2020

La panchina


 Questa panchina sta sotto ad una magnifica cascata di rami, creando un riparo dal sole di fine estate.

Questa panchina ha visto persone piangere, ridere, ha ascoltato preghiere, imprecazioni.

Questa panchina sta nel giardino di un Ospedale....

venerdì 10 luglio 2020

L' ape e il fiore


L'ape fa la corte al fiore, il fiore risponde al suo appello,
 ed essi celebrano nozze gioiose, i cui invitati sono cento foglie;
 il vento corteggia i rami, i rami si fanno conquistare, 
e il padre affettuoso cerca la fanciulla per il figlio. 
… 

Emily Dickinson, Poesie (1850)

venerdì 3 luglio 2020

L'estate in collina


L'estate in collina è anche questa....gradazioni di verde, come nella tavolozza di un pittore ! 
Che meraviglia la natura!

mercoledì 17 giugno 2020

Viole del pensiero


Viole per voi amici, blogger, autori o lettori di questo blog...
con tutto il mio pensiero ed affetto.


mercoledì 13 maggio 2020

Una rosa


Una rosa mi sboccia sulla guancia 
se mi baci
e io ti guardo
e ho paura di rompermi. 
Il tuo sguardo è un fuoco
che s’innalza all’improvviso
e io penso alla lunga vita della rosa
che aspetta senza angoscia
di diventare eterna. 

 Alda Merini 

(foto mie)
 

venerdì 1 maggio 2020

Rosa di maggio



L’alba si è fatta profumo di rose. 
Rosa di maggio, 
abbarbicata sul muro vetusto;
affresco di vita
corroso dagli scherni del tempo. 
Tappeto di petali bianchi 
sul selciato di dolci primavere. 
Fra gli agrumi imbiancati dai fiori, 
mano nella mano di mio padre, 
stretta, stretta, 
al richiamo del cuore di mamma, 
ansioso, protettivo. 
Diventeranno frutti copiosi, 
allieteranno tavole imbandite 
tra gli amici dell’allegria, 
svaniti nei rivoli del più salubre inganno. 
In fondo, oltre la siepe, 
scorgere i ceppi temprati dagli anni; 
offrono ancora nuova vegetazione, 
nuove foglie, tenere e indifese, 
al soffio di vento.

(Alda Merini) 
foto mia

giovedì 9 aprile 2020

Resilienza


Queste violette nate in mezzo al cemento del marciapiede sotto casa mia, sono il simbolo della voglia di vivere, nonostante le difficoltà, simbolo della bellezza che spunta anche dove non te lo aspetti.

Queste violette le dedico alla mia mamma, oggi ricorre l'anniversario della sua morte, a mia zia (sua sorella) deceduta il 4 aprile, qualche giorno fa.... ma la voglio dedicare anche a tutti coloro che sono morti in questo periodo per questo maledetto virus.

venerdì 27 marzo 2020

Ascolta il passo breve delle cose


Ascolta il passo breve delle cose 
-assai più breve delle tue finestre- 
quel respiro che esce dal tuo sguardo
 chiama un nome immediato:la tua donna. 
E' fatta di ombre e ciclamini, 
ti chiede il tuo mistero
 e tu non lo sai dare. 
Con le mani
sfiori profili di una lunga serie di segni
 che si chiamano rime. 
Sotto, credi,
 c'è presenza vera di foglie;
 un incredibile cammino 
che diventa una meta di coraggio.

(Alda Merini) 

(foto mia )

sabato 21 marzo 2020

La primavera non lo sapeva


Era l’11 marzo del 2020, le strade erano vuote, i negozi chiusi, la gente non usciva più. 
Ma la primavera non sapeva nulla. 
Ed i fiori continuavano a sbocciare 
Ed il sole a splendere 
E tornavano le rondini 
E il cielo si colorava di rosa e di blu 
La mattina si impastava il pane e si infornavano i ciambelloni 
Diventava buio sempre più tardi e la mattina le luci entravano presto dalle finestre socchiuse 
Era l’11 marzo 2020 i ragazzi studiavano connessi a Gsuite 
E nel pomeriggio immancabile l’appuntamento a tressette 
Fu l’anno in cui si poteva uscire solo per fare la spesa 
Dopo poco chiusero tutto 
Anche gli uffici 
L’esercito iniziava a presidiare le uscite e i confini 
Perché non c’era più spazio per tutti negli ospedali 
E la gente si ammalava 
Ma la primavera non lo sapeva e le gemme continuavano ad uscire 
Era l’11 marzo del 2020 tutti furono messi in quarantena obbligatoria 
I nonni le famiglie e anche i giovani 
Allora la paura diventò reale 
E le giornate sembravano tutte uguali 
Ma la primavera non lo sapeva e le rose tornarono a fiorire 
Si riscoprì il piacere di mangiare tutti insieme 
Di scrivere lasciando libera l’immaginazione 
Di leggere volando con la fantasia 
Ci fu chi imparò una nuova lingua 
Chi si mise a studiare e chi riprese l’ultimo esame che mancava alla tesi 
Chi capì di amare davvero separato dalla vita 
Chi smise di scendere a patti con l’ignoranza 
Chi chiuse l’ufficio e aprì un’osteria con solo otto coperti
 Chi lasciò la fidanzata per urlare al mondo l’amore per il suo migliore amico 
Ci fu chi diventò dottore per aiutare chiunque un domani ne avesse avuto bisogno 
Fu l’anno in cui si capì l’importanza della salute e degli affetti veri 
L’anno in cui il mondo sembrò fermarsi 
E l’economia andare a picco 
Ma la primavera non lo sapeva e i fiori lasciarono il posto ai frutti 
E poi arrivò il giorno della liberazione 
Eravamo alla tv e il primo ministro disse a reti unificate che l’emergenza era finita 
E che il virus aveva perso 
Che gli italiani tutti insieme avevano vinto 
E allora uscimmo per strada 
Con le lacrime agli occhi 
Senza mascherine e guanti 
Abbracciando il nostro vicino 
Come fosse nostro fratello 
E fu allora che arrivò l’estate 
Perché la primavera non lo sapeva 
Ed aveva continuato ad esserci 
Nonostante tutto 
Nonostante il virus 
Nonostante la paura 
Nonostante la morte 
Perché la primavera non lo sapeva 
Ed insegnò a tutti 
La forza della vita.

(inviatami da un'amica, scoperto autrice è Irene Vella. 
Io la trovo stupenda e spero nel lieto finale! Foto e grafica mia.)

giovedì 19 marzo 2020

Al mio papà


Viola del pensiero:
il mio pensiero oggi è per te papà 
che tanto mi manchi!

Un pensiero anche per tutti i papà.


sabato 14 marzo 2020

La passeggiata


Sii amico del mio cane e sarai anche mio amico.
Proverbio dei Nativi Americani

domenica 8 marzo 2020

Auguri a tutte le donne


In questo momento difficile sia per noi in Italia che in tutto il mondo, io auguro di cuore Auguri a tutti, ce la faremo....ma soprattutto Auguri alle donne, non dimentichiamoci mai di volerci bene e di farci rispettare sempre ed in qualsiasi situazione !    

giovedì 23 gennaio 2020

Dal paese delle fiabe


Prima d’incontrare il principe azzurro, ci tocca baciare un sacco di rospi! (Lella Costa) 

Nelle favole, le principesse danno un bacio al rospo. Nella vita reale le principesse baciano i principi e quelli si trasformano in rospi. (Paulo Coelho) 

Smettiamola di credere che basti come siamo fatte dentro. Siamo noi che baciamo i rospi e quelli diventano principi. Non il contrario, purtroppo. (Luciana Littizzetto)

(foto mia scatta al paese delle fiabe ovvero Bersani di Gropparello) 

lunedì 23 dicembre 2019

Auguri


Riprendo la foto dell'ultima nevicata graficandola coi miei più sentiti auguri per voi, amici e lettori del blog, in occasione delle prossime Festività Natalizie e dell'anno che verrà...
Un doveroso ringraziamento a tutti i co-autori di questo blog: grazie di cuore per tenerlo sempre 'vivo' con le vostre belle poesie, frasi, grafiche o foto. 

lunedì 16 dicembre 2019

Neve


Come soffici batuffoli
 la neve 
si è posata 
sul ramo e sul filo 
delle luci natalizie...