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venerdì 26 ottobre 2018

sabato 6 maggio 2017

Tanka (*)



E mi balocco
in momenti d'estasi
cocente resa

Un crepitìo di anime
che vibrano d'ebbrezza   

 @ Rosemary3

(*) Composizione in metrica giapponese di 5 versi con seguente scansione sillabica: 5-7-5 / 7-7

domenica 8 febbraio 2015

Eros in... versi (slideshow)



 Cliccare sull'apposito simbolo per ascoltare la musica dello slide... grazie!

  © Rosemary3     

sabato 10 novembre 2012

Tanka



Caldo sapore
invadi e inebri i sensi
magìa di attimi

estasi di due corpi
in sintonia di spasmi 

 © Rosemary3

giovedì 12 aprile 2012

Tanka


Caldo sapore
Invadi e inebri i sensi
Magia di attimi
Estasi di due corpi
In sintonia di spasmi
Copyright © versi by Rosemary3

domenica 17 aprile 2011

Bramosa lalma...

 
 

Bramosa l'alma
ignora l'aurora
e,
acquietando i sensi,
scandaglia il corpo...
Riposano i ricordi
laddove l'eco non risponde...
 

domenica 13 febbraio 2011

Amor...



Intrigante incantesimo,
avviluppi l'anima, stregandola...
Pervadi, logorando i sensi
e, quando accendi di passione,
aspergi di audaci balsami
inafferrabili e lusinghieri spasmi...
Voluttuosa voragine,
ammalia palpitante
sonnolenti vagheggi,
filtrandone l'intima inquietudine...

domenica 5 settembre 2010

Sterile amplesso...

Le tue onde con voluttà
mi cingono
e mi sussurrano un soave canto
che di salmastro
avvolge...

Mi lascio andar e al tuo amplesso
mabbandono...

Fluttuano
ammalianti istanti e
mi inebrio
di uno sterile risveglio...

domenica 2 maggio 2010

Dolce brivido...

Un dolce brivido
percorre il mio corpo...

Seducenti istanti
mi avvolgono
in una eterea carezza...

Consumato attimo damore
che libera da ogni cura,
centellinando,
come cornice darte,
un languido bacio...

Intenso momento
che con illusioni
indifeso pulsa...

venerdì 12 febbraio 2010

Enigmatico amplesso...

Adagio l’esile speranza...
dell’inedito incontro ne assaporo 
l’intimo sopore…
Al crepuscolo, dettagli sensuali irrompono 
scandendo  il ritmar dei sensi…
Tu, cogli l’attimo d’amore,
catturando il tenue sapore
gusto profuso di spasimi inebrianti!
Enigmatico amplesso,
despota del mio sentire,
ubriaca il mio corpo
di insinuanti lusinghe,
spiluccandone il fugace epilogo…

venerdì 15 gennaio 2010

Assopirei i miei sensi......

Da un verso di Alda Merini:
"Ah se almeno potessi,
suscitare lamore..."

 Assopirei i miei sensi e
mi annoderei in un abbandono e,
con acerbo accento,
senza poter chiedere nulla all’assenza,
in un anelito amputato di avversi applausi,
mi inchinerei sul palco della vita…

Assopirei i miei sensi 
in un dolore acuto e acuminato
e
tingerei di giallo i miei respiri,
confondendoli con granuli
di affusolate angosce…

domenica 29 novembre 2009

Dimmi almeno...

Da un verso di Alda Merini:
"Dimmi almeno che oscura meraviglia..."

...già di me ti prende...

Dimmi almeno
che ascoltar
i palpiti dun cuore,
tinebria e ti rapisce...

Dimmi almeno
che
lebbrezza del mio corpo
tacendo,
come un dolce suono
tutto ti pervade...

E, soltanto allor,
io docile marrendo...

domenica 4 ottobre 2009

Attimi...

Si dilegua lattesa
tra crepuscoli di emozioni,
mentre si consuma,
nellabituale incontro,
leterno dialogo
di inermi corpi
che,
spalmano di opulenti spasmi,
linarrestabile fluire...

giovedì 1 ottobre 2009

Dalla caraffa dei ricordi

ricordi.jpg Il rumore dei ricordi image by ladypiro

Dalla caraffa dei ricordi
verso la linfa
nel calice d’ebbrezza,
bevendo ed assaporando
l’estasi di un attimo …

Pillole d’effimera dolcezza
trangugio,
schiacciando sogni striduli
d’amara follia …

Raggrumo palpiti di gioia,
screziando opulente ombre
che ammiccano a solatie memorie …

Sciolte le rime al vento,
canto un fioco amore che, 
 copiosamente sgorga,
invadendo l’anima…

Esalto l’amore che
tutta mi pervade e
in detonanti emozioni esplode,
espugnando la ragione esultante
in eteree ed armoniche lusinghe…

sabato 19 settembre 2009

- Scabrosità inique -

- Scabrosità inique -

 

Tra le sinuose cosce

arde l’impeto precoce,

il flabello di quiete

per l’augello aulico,

dipana il vezzo alla furtiva voglia

e non mi da tratteggio….

 

….emergo

da inferi sconnessi

vado a reclamare l’intrinseca essenza

la dove

solo il Dio può dare

consenso religioso,

a mettere a nudo

il verbo della pace…

 

…e la carne trema

nella stagione morta,

nell’età

che ci fu il primo bacio…

 

….età m’isterica

che solo il puro spirito fobica

l’iniziazione pudica,

annaspa la periferica condanna…

 

…voglie di scabrosità mistica

apre al sopravvento

una ludica mente

a chi non ha ritegno…

 

…ed è

il debole che paga

a non avere più forza di combattere

contro

la sua travagliata sorte;

alle scabrosità inique …

 

Il poeta narratore.