martedì 20 gennaio 2009

Ci sono nuvole in cielo

e pensieri in terra

Ci sono fiori e spine

acqua e fuoco

amaro e dolce.

sofferenza e gioia

cè la vita

sabato 17 gennaio 2009

Preghiera del cane




Un cane prega

O Signore di tutte le creature,
fa che luomo, mio padrone,
sia così fedele
verso gli altri uomini,
come io gli sono fedele.
Fa che egli sia affezionato
alla sua famiglia
e ai suoi amici
come io gli sono affezionato.
Fa che egli
custodisca onestamente i beni
che Tu gli affidi,
come onestamente
io custodisco i suoi.

Dagli, o Signore,
un sorriso facile e spontaneo,
come facile e spontaneo
è il mio scodinzolare.
Fa che egli sia disposto
alla gratitudine
come lo sono sempre io.
Concedigli una pazienza
pari alla mia,
che attendo i suoi ritorni
senza lagnarmi.

Dagli il mio coraggio,
la mia prontezza
a sacrificare tutto per lui,
da ogni comodità
sino alla vita stessa.
Conservagli
la mia giovinezza di cuore
e la mia giocondità di pensiero.

O Signore di tutte le creature,
come io sono sempre
veramente cane,
fa che egli sia sempre
veramente uomo.

(Piero Scanziani)

venerdì 16 gennaio 2009

Preghiera dei gatti

catSignore,
sono il gatto di casa
e un amico sincero
vicino vorrei.
Ricco o povero,
bianco o nero,
anche un po strano,
ma Umano "umano"!
Non ti scordar di mio fratello,
il gatto libero.
Fagli trovare un angolino
perché possa ripararsi
e un buon bocconcino
perché possa sfamarsi.
Non far mancare il solleone
perché possa riscaldarsi
e nemmeno lacquazzone
perché possa dissetarsi.
Bastano ogni giorno un bel topino
e ogni sera un caldo camino
al gatto di campagna, mio cugino!
Grazie, infine,
da tutti quanti noi,
micetti e micine.
(Anna Maria Ghibaudo)
Foto di Roby, figlia di Mary64

Preghiera dei gatti

catSignore,
sono il gatto di casa
e un amico sincero
vicino vorrei.
Ricco o povero,
bianco o nero,
anche un po strano,
ma Umano "umano"!
Non ti scordar di mio fratello,
il gatto libero.
Fagli trovare un angolino
perché possa ripararsi
e un buon bocconcino
perché possa sfamarsi.
Non far mancare il solleone
perché possa riscaldarsi
e nemmeno lacquazzone
perché possa dissetarsi.
Bastano ogni giorno un bel topino
e ogni sera un caldo camino
al gatto di campagna, mio cugino!
Grazie, infine,
da tutti quanti noi,
micetti e micine.
(Anna Maria Ghibaudo)
Foto di Roby, figlia di Mary64

mercoledì 14 gennaio 2009

...perchè mi perdo ?


 


…perché mi perdo nei tuoi occhi?


quando mi guardo nelle tue mani,


quando sfiorano le mie nervose,


sulle tue labbra, il desiderio brucia…


 


…e mi raccontano amore


quando tu mi baci,


dolcemente sul viso,sul mio corpo nudo,


a te venduto ,solo per amore…


 


perché mi perdo....


perché?


perché ,ti amo alla follia!


 o forse  è solo infatuazione?


io credo sia ,la vera  storia di noi due , la nostra!


 


…e continuamente,


ogni  volta


nelle tue parole, nei tuoi suoni,


sul tuo seno  ,cuscino su cui riposo,


bacio i tuoi capezzoli, e mi addormento come un bambino…


 


….e sono l’unico a darti quel che vuoi :


l’odio e l’amore ,la pace interiore,


il delirio!


di chi  sente la vera passione,


dove il  mio  verso


ti sa leggere quel che sei:


la mia amata,


la dona della mia vita…


 


…sei  la preziosa gemma


che nel buoi pesto svegli le stagioni,  


mi fai brillare,vibrare la mia carne,


che nell’intimo,  festeggia ,la festa del piacere…


 


…perché?


mi  ritrovo  tra le tue calde cosce che chiamano le mie?


e nella mia anima,la tua!


aleggia, future melodie,


perché?


…sono certo, che l’unica risposta  ,la mia ,la tua,


 è :


 ci cerchiamo  da impazzire…


 


il poeta narratore.


domenica 11 gennaio 2009

RICORDO

Una sera destate,


 Profumo di fieno e fiori


un carro trainato da buoi


e la voce del nonno  che guida.


Il cielo imbrunisce e io sono felice.


Che nostalgia .



sabato 10 gennaio 2009

Memorare

Ricordati, piissima vergine Maria,
che non si è mai inteso al mondo che qualcuno
abbia fatto ricorso a te
per implorare il tuo aiuto, e sia stato abbandonato.
Anch’io, animato da tale confidenza, a te ricorro,
Vergine Madre purissima,
e vengo a mettermi davanti a te,
peccatore avvilito ed affranto.
Tu che sei Madre del Verbo,
non respingere la mia povera voce,
ma ascoltala benevola, ed esaudiscimi.

Amen.

(S. BERNARDO)

venerdì 9 gennaio 2009

giovedì 8 gennaio 2009

Preghiera Semplice

Signore, fa’ di me uno strumento

della tua pace:

Dove c’è odio, io porti l’amore.

Dove c’è offesa

io porti il perdono.

Dove c’è discordia,

io porti l’unione.

Dove c’è l’errore io porti la verità.

Dove c’è dubbio, io porti la fede.

Dove c’è disperazione,

io porti la speranza.

Dove ci sono le tenebre,

io porti la luce.

Dove c’è tristezza, io porti la gioia.

Oh divino Maestro, che io non cerchi

Tanto di essere consolato,

quanto di consolare.

Di essere compreso,

quanto di comprendere.

Di essere amato, quanto di amare.

Infatti: dando, si riceve

Dimenticandosi,

si trova comprensione.

Perdonando, si è perdonati.

Morendo, si risuscita alla Vita.

               

                                       S. Francesco