… ti dirò di me della mia anima sincera
ad un amore che mi vuole e non mi trova ,
ti parlerò con parole nuove a gesti e sorrisi
a pelle già sento il tuo profumo …
… e ti dirò di quel giorno che t’incontrai tra le righe di poesia
forse è solo simbiosi che si perde nella via?
il tuo abbraccio mi fa vivere e sognare
se fossi vera ti solleverei in cima al sole …
… oh se fosse vero davvero lo farei !
l’innamorato folle che vola verso il mare ,
un re senza corona e senza storia
per una vera donna io la vorrei amare …
… e lascerò petali di rose dove tu cammini
e sarò fantasma che ti veglia quando dormi,
verrò a coprirti di fogliame fresco
e scalderò il tuo corpo unendomi al tuo nudo …
… ed io affogo solitudini le inutili fantasie !
le ambite favole l’incertezze d’una vita,
tutto di te mi inebria sei l’aurora che abbaglia
sento la tua voce mi fai godere e mi trastulli …
…. mi dirai di te delle tue calde cosce
che fumano voglia e a avvampano desideri ,
della affascinante femmina la quale sei
sai d’esserlo e mi fai morire …
… e dalle languide pose che ai glutei regali
mordi le bramose labbra e il viso mio beffardi ,
e dal pungente spillo il sangue non ha fori
penetri nell’anima mia e mi sciogli come burro …
… ti parlerò e saprai ogni cosa
ti dirò che il mio tempo è per te maturo ,
è di desiderio la bellezza uccide
nel mio corpo troverai la mia fame …
Poetanarratore.
venerdì 29 gennaio 2010
... ti dirò di me .
... ti dirò di me .
… ti dirò di me della mia anima sincera
ad un amore che mi vuole e non mi trova ,
ti parlerò con parole nuove a gesti e sorrisi
a pelle già sento il tuo profumo …
… e ti dirò di quel giorno che t’incontrai tra le righe di poesia
forse è solo simbiosi che si perde nella via?
il tuo abbraccio mi fa vivere e sognare
se fossi vera ti solleverei in cima al sole …
… oh se fosse vero davvero lo farei !
l’innamorato folle che vola verso il mare ,
un re senza corona e senza storia
per una vera donna io la vorrei amare …
… e lascerò petali di rose dove tu cammini
e sarò fantasma che ti veglia quando dormi,
verrò a coprirti di fogliame fresco
e scalderò il tuo corpo unendomi al tuo nudo …
… ed io affogo solitudini le inutili fantasie !
le ambite favole l’incertezze d’una vita,
tutto di te mi inebria sei l’aurora che abbaglia
sento la tua voce mi fai godere e mi trastulli …
…. mi dirai di te delle tue calde cosce
che fumano voglia e a avvampano desideri ,
della affascinante femmina la quale sei
sai d’esserlo e mi fai morire …
… e dalle languide pose che ai glutei regali
mordi le bramose labbra e il viso mio beffardi ,
e dal pungente spillo il sangue non ha fori
penetri nell’anima mia e mi sciogli come burro …
… ti parlerò e saprai ogni cosa
ti dirò che il mio tempo è per te maturo ,
è di desiderio la bellezza uccide
nel mio corpo troverai la mia fame …
Poetanarratore.
giovedì 28 gennaio 2010
Gennaio
G emi
E sternando
N uove
N evicate
A ssolutamente
I nvitanti e
O vvie
mercoledì 27 gennaio 2010
A Giovanni Paolo II
lunedì 25 gennaio 2010
Neve...
Candido manto,
ricopri di tenerezza l
ammanti d
il mondo...
Avvolgi, soffice,
il logoro tempo,
esternando, incalzante,
un madreperlato tetto...
Attimi nascosti
e inesplorati
emergono,
affacciandosi
all
Inutile frammento
spinto al di là del provvisorio
e giace come se nulla
avesse intinto la sua meta...
... bastava che fosse amore .
… bastava che fosse amore una ragione per amare
nelle nude tue parole il senso d’esser viva ,
le vestivi con fiocchi di lana di primavera
di un alone misterioso e di tante perle nere …
… bastava che mi dicessi t’amo!
senza metterti su di un trono a dettare filosofia :
la disciplina che si pone le domande e tante son le storie
si chiacchiera vaniloqui e si perde poi il filo …
… improbabili i rancori in forme oblique sfuma
di un rapporto umano dove nasce una chimera ,
un’intesa di simbiotica presenza
è l’espressione di un sentimento e ci si pone una domanda ? …
… bastava che fossi tu a dirmi vieni amore mio
io sarei corso a piedi scalzi sulla neve ,
lì t’avrei spogliata tutta nuda e stropicciata di piacere
e quello che tu vuoi ,lo sai ! fai la finta tonta e te ne vai …
… bastava che fosse amore ,quello vero !
quello che fa vibrare l’anima e tremare il sangue nelle vene,
ma tu ti sei persa nello stagno a dormire sogni vagabondi
a credere a un bello , a un fringuello che non ti ha fischiata …
… la sordità a volte fa cilecca è sorella della testardaggine
intriga e sbriga e il pesce poi si asciuga ,
emana il puzzo nauseante dopo qualche giorno che non soddisfa
sceglierne un’altro è il modo giusto e il mondo è pieno di piccioni …
… bastava tutto! anche un solo fiore ,un bacio una carezza
una bella mia poesia ,una chitarra per cantarti una canzone
un cielo azzurro con te lungo il mare ,
a passeggiare liberi nel sole e non pensare che si può anche soffrire …
… forse bastava che mi chinassi al tuo volere
a guinzaglio come un cane e fumare la sigaretta fuori nel giardino,
portarti a letto la colazione e inchinarmi come un maggiordomo
bastavano solo poche cose ,una di queste :
con te a letto a far l’amore …
Poetanarratore.
sabato 23 gennaio 2010
Vita Sole
Vivere
Insieme
Tanti
Amori
*********
Spande
Ovunque
Luminosa
Energia
venerdì 22 gennaio 2010
Primavera nuda...
Da un verso di Alda Merini:
"O primavera nuda
coperta di soli fior..."
Tra le mani stringerne
uno
che profumi d
e in un gioco
di colori e luci
riassaporar
di tenerezza e aroma
un
Intorno un volo
di libellule e farfalle
in un inerme girotondo...
Fra le pieghe dellanima
Così come una manciata di sabbia,
scivolando via,
lascia sempre qualche granello
fra le pieghe della mano...
allo stesso modo,
ogni cosa che scivola fuori dalla nostra vita
lascia qualche granello di sé,
fra le pieghe dell
(Barbara Brussa)