mercoledì 9 aprile 2014

Gioco poetico



Oggi sono stata taggata da  Daniela F.
Mi ha invitata a partecipare a questa bellissima iniziativa caratterizzata da uno scambio di POESIE sul web. Preferisco quindi postare su questo blog da me condiviso con chi ama la poesia....

Piccola regola da seguire:
La poesia deve essere scritta entro 24 ore da quando si è stati nominati, altrimenti bisognerà regalare un libro a chi ci ha nominati.. quindi molto velocemente posto.
Inoltre bisogna girare il concorso ad altri 5 blog...
io nomino cinque amiche che fanno parte di questo blog
ovvero
Marilicia
Rosa Rossa
Rosemary3
Rakel
Saray

Ora vi avviso e spero vogliate proseguire in questo gioco.

Io dato che scrivo poesie solo quando sono ispirata, preferisco scegliere una poesia dal web e che ben si abbini a questa foto scattata però da me !


Farfallina spensierata

Farfallina spensierata
lo sai tu dove sei nata?
Eri bruco in una cella,
senza sole e senza stella.
Poi nel sole sei uscita,
come un fiore sei fiorita;
come un fiore senza stelo
che il buon Dio gettò dal cielo.

 (R. Pezzani) 

Ringrazio anche un' altra  Daniela  che oggi venerdì 11 mi ha nominata per lo stesso gioco.

martedì 25 marzo 2014

Perduto



http://images.vanityfair.it/


Perduto.
Smarrito lungo i tortuosi sentieri
tracciati dal destino
ti ho perduto.

Inutilmente cerco un'impronta
che mi porti da te.
La pioggia le ha cancellate tutte
ed il vento ha coperto di sterpi
ogni residua orma.

Più nulla mi resta di te
se non l'eco dei tuoi passi
mentre t'allontani in silenzio.

Marilicia 27/08/2013

domenica 23 marzo 2014

Vorrei...


Vorrei volare lontano...
avere le ali di un gabbiano

solcare quel mare
in un lungo viaggiare 

alla ricerca di risposte
che per ora sono nascoste.

Sarà forse poi tutto vano...
anche il volare così lontano?


sabato 8 marzo 2014

Senryu (*)

 
 
Tu donna e madre
eclettica figura-
unico volto
 
 © Rosemary3
(*)  Composizione in metrica giapponese con seguente scansione sillabica: 5-7-5

Felice 8 Marzo a tutte le Donne… senza dimenticare l'origine…



Cara donna ti auguro………
ti auguro di credere sempre nei tuoi sogni,
 perché senza saresti vuota
…ti auguro di non tradire mai te stessa,
 perché lontana dalla tua verità l’esistenza perde di senso
…ti auguro di credere sempre nell’amore,
 perché se dici “basta” dentro di te qualcosa muore
…ti auguro di non dimenticare mai gli altri, anche se la vita è difficile,
 perché ciascuno di loro è un pezzetto di te stessa
…ti auguro di continuare a ridere, ballare, saltare, cantare anche…
 se non ce n’è motivo, anche se le giornate sono piene di problemi,
 perché senza la gioia la vita diventa piatta e grigia
…ti auguro di guardare il mondo attraverso il contatto con la tua interiorità,
 perché solo così puoi vedere la realtà nella sua essenza
… ti auguro di lasciare spazio nel tuo cuore per il perdono, 
perché senza di esso si trasforma in pietra
… ti auguro di mantenere sempre la porta aperta alla passione,
 per vivere con intensità ogni piccola cosa
… ti auguro di portare sempre con te il rispetto, 
perché senza di esso è facile calpestare chi ci è vicino
… ti auguro di amare gli altri ma di non dimenticarti che anche tu meriti amore
… ti auguro di toccare le corde della spiritualità e di suonarle nella tua vita
… ti auguro di essere sempre te stessa, di seguire la voce della tua anima… 
perché lontana da essa la vita perde colore.

Simona Oberhammer





8 marzo

Auguri care amiche del blog !

L’idea della festa della donna in Italia risale al Partito Socialista, che decise di istituire questa giornata e fu organizzata una manifestazione in cui le donne chiedevano il suffragio universale. Successivamente le donne rivendicarono durante le manifestazioni del 1908-1909 essenzialmente due diritti: aumento del salario e migliori condizioni di lavoro.
Era l’inizio di un lungo percorso di affermazione ed emancipazione che avrebbe condotto fino ai diritti dei giorni nostri.
 La scelta della mimosa utilizzata come simbolo di tale ricorrenza risale al 1946, quando si cercava un fiore di stagione a buon prezzo e la mimosa, fiorendo proprio nei primi giorni di marzo, diventò simbolo perfetto.