domenica 30 ottobre 2016

Terra

Terra

( Terrae Motus )

Come vagito ondi ,mi irrequieti l'anima
vertigini , scosse e palpiti
nell'improvviso generi paura
nel mio cuore sciami , le intense agitazioni .
Terra ,tu mi dai pane perché ti muovi ?
Io vivo su di te le mie ore , i miei giorni ,
vivo il colore dei tuoi fiori
il grano maturo e frutti saporiti .
Se è vero che il tuo boato urla il grido
e mi dai i tuoi narcisi e acque dalle tue vene ,
dalle viti il tuo nettare ,i grappoli dei tuoi vulcani
mi vuoi inghiottire , come fossi il tuo cibo ?
Terra , dammi la tua folgore
sull'onda del mare mi adagi ,
tra i ruderi ,mi sbatti i tuoi scogli
i passati i remoti ,i ricordi di una vita .

Terra , sei il mio germoglio !
Il mio sangue stilli d'erba amara le tue veglie ,
mi dai ossigeno ,la carezza dei tuoi venti
di te sono figlio , fermati, dammi spazio .

Poetanarratore .

4 commenti:

  1. Bellissimi versi, caro amico.
    Tomaso

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  2. Emozionante questa tua poesia , caro Giò sensibile amico mio ....

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  3. Splendido omaggio alla terra, Giò...
    Un caro saluto
    Ros

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