mercoledì 8 luglio 2009

Malinconia


foto tratta dal web

Se ti afferra
 la malinconia
cerca di reagire
di mandarla via,
specie se accade
quando è sera
mentre lanima
si predispone
 alla preghiera.

Sorridi al Cielo
anche se mancano
le stelle,
forse, più tardi,
spunteranno anche quelle
e poi, domani
sorgerà il sole
e il nuovo giorno
potrebbe esser doro,
e quando l avrai vissuto
tutto quanto,
ringrazia Dio
che ha permesso tanto.


scritto da Marilicia 01/12/2002

Sul piacere




Allora un eremita, che visitava la città una volta lanno,
si fece avanti e disse:
Parlaci del Piacere.

E lui rispose dicendo:
Il piacere è un canto di libertà,
Ma non è libertà.
È la fioritura dei vostri desideri,
Ma non il loro frutto.
È un abisso che esorta alla scesa,
Ma non è profondo né alto.
È un uccello in gabbia che si alza in volo,
Ma non è lo spazio conquistato.
Sì, francamente, il piacere è un canto di libertà.
E io vorrei che lo intonaste in tutta pienezza
Ma temo che a cantarlo perdereste il cuore.

Alcuni giovani tra voi ricercano il piacere come se fosse tutto,
e vengono giudicati e biasimati.
Non vorrei né giudicarli né biasimarli.
Vorrei che cercassero.
E troveranno non solo il piacere,
Poiché il piacere ha sette fratelli,
e il minore è più bello dello stesso piacere.

Non avete udito di quelluomo che,
scavando la terra in cerca di radici, scoprì un tesoro?

E alcuni anziani tra voi ricordano con rimpianto i piaceri,
come errori compiuti nellebbrezza.
Ma il rimpianto è loscurità della mente, e non il suo castigo.
Essi dovrebbero ricordare i loro piaceri riconoscenti
come per il raccolto di unestate.
Ma se il rimpianto li conforta, si confortino pure.

E tra voi vi sono quelli non così giovani per cercare,
né così vecchi per ricordare.
E nella paura di cercare e ricordare,
essi fuggono ogni piacer
temendo di umiliare e offendere lanima.
Ma proprio in questo è il loro piacere.

E in tal modo scoprono tesori,
sebbene scavino radici con mano tremante.
Ma ditemi, chi può offendere lo spirito?
Lusignolo offende il silenzio della notte, o la lucciola le stelle?
E la vostra fiamma o il vostro fumo mortificano il vento?
Pensate forse di poter turbare lo spirito
come con un bastone uno stagno tranquillo?

Spesso, negandovi al piacere,
non fate altro che respingere il desiderio
nei recessi del vostro essere.
Chissà che non vi attenda domani ciò che oggi avete negato.

Anche il vostro corpo conosce la sua ricchezza
e il suo legittimo bisogno, e non permette inganno.
Il corpo è larpa della vostra anima,
E sta a voi trarne musica armoniosa o confusi suoni.

E ora domandatevi in cuore:
"Come potremo distinguere il buono dal cattivo nel piacere?".

Andate nei vostri campi e giardini,
e imparerete che il piacere dellape
è raccogliere il nettare del fiore,
E che il piacere del fiore è conceder allape il suo nettare.

Poiché il fiore per lape è una fonte di vita,
E lape per il fiore è una messaggera damore.
E per lape e per il fiore donarsi e ricevere piacere
è a un tempo necessita ed estasi....
... nel piacere siate come le api e come i fiori.

Kahlil Gibran - Sul Piacere

Sul piacere




Allora un eremita, che visitava la città una volta lanno,
si fece avanti e disse:
Parlaci del Piacere.

E lui rispose dicendo:
Il piacere è un canto di libertà,
Ma non è libertà.
È la fioritura dei vostri desideri,
Ma non il loro frutto.
È un abisso che esorta alla scesa,
Ma non è profondo né alto.
È un uccello in gabbia che si alza in volo,
Ma non è lo spazio conquistato.
Sì, francamente, il piacere è un canto di libertà.
E io vorrei che lo intonaste in tutta pienezza
Ma temo che a cantarlo perdereste il cuore.

Alcuni giovani tra voi ricercano il piacere come se fosse tutto,
e vengono giudicati e biasimati.
Non vorrei né giudicarli né biasimarli.
Vorrei che cercassero.
E troveranno non solo il piacere,
Poiché il piacere ha sette fratelli,
e il minore è più bello dello stesso piacere.

Non avete udito di quelluomo che,
scavando la terra in cerca di radici, scoprì un tesoro?

E alcuni anziani tra voi ricordano con rimpianto i piaceri,
come errori compiuti nellebbrezza.
Ma il rimpianto è loscurità della mente, e non il suo castigo.
Essi dovrebbero ricordare i loro piaceri riconoscenti
come per il raccolto di unestate.
Ma se il rimpianto li conforta, si confortino pure.

E tra voi vi sono quelli non così giovani per cercare,
né così vecchi per ricordare.
E nella paura di cercare e ricordare,
essi fuggono ogni piacer
temendo di umiliare e offendere lanima.
Ma proprio in questo è il loro piacere.

E in tal modo scoprono tesori,
sebbene scavino radici con mano tremante.
Ma ditemi, chi può offendere lo spirito?
Lusignolo offende il silenzio della notte, o la lucciola le stelle?
E la vostra fiamma o il vostro fumo mortificano il vento?
Pensate forse di poter turbare lo spirito
come con un bastone uno stagno tranquillo?

Spesso, negandovi al piacere,
non fate altro che respingere il desiderio
nei recessi del vostro essere.
Chissà che non vi attenda domani ciò che oggi avete negato.

Anche il vostro corpo conosce la sua ricchezza
e il suo legittimo bisogno, e non permette inganno.
Il corpo è larpa della vostra anima,
E sta a voi trarne musica armoniosa o confusi suoni.

E ora domandatevi in cuore:
"Come potremo distinguere il buono dal cattivo nel piacere?".

Andate nei vostri campi e giardini,
e imparerete che il piacere dellape
è raccogliere il nettare del fiore,
E che il piacere del fiore è conceder allape il suo nettare.

Poiché il fiore per lape è una fonte di vita,
E lape per il fiore è una messaggera damore.
E per lape e per il fiore donarsi e ricevere piacere
è a un tempo necessita ed estasi....
... nel piacere siate come le api e come i fiori.

Kahlil Gibran - Sul Piacere

domenica 5 luglio 2009

Sfoglia la margherita

margherita gialla
...mama, non mama...

Sfoglia la margherita

margherita gialla
...mama, non mama...

...sguardo di luce.

…sguardo di luce.
 
….e luce fu su questa terra dalla stella madre luce ci fu data
…e si vede ad occhio nudo :
che un’onda di energia si assorbe e si diffonde,
 da luce e di notte si copre di sole stelle
il giorno dopo mostra i suoi colori e si ammanta
 la clorofilla li raccoglie li assorbe e ne da vita…
.
…ed io mi fermo qui questa notte ,sotto questa luna piena
su questa spiaggia a passeggiare amore
a sentire dentro me il sole del mattino,
e avverto la tua presenza , in lampi di luce mi appari :
è la tua ombra che mi segue  ,abbraccia  sospiri e si dilegua…
 
…e mi cade una lacrima per l’ emozione
forse quella goccia sa di sale?
 e nell’anima mia  tutto si ribella e si lambisce
e le rose e  le calle fanno le promesse
mentre il vespro suona i suoi rintocchi…
 
…. e tra gli ombrelloni vocii di coppiette fanno nido
progetti alla rinfusa trovano un domani ,
 e mi affliggo del tanto amore in me non trova
da tempo si è spento, pietoso affonda in fondo al mare,
 e mentre che i fruscii di foglie al vento strillano dolore
 aspetto te , attese nel liquefatto sfogo della avversa vita…
 
ed io eremita per amore,nello spazio voglio volare
 tra le gambe tue affondo le mie labbra
 bacio il tuo frutto proibito , di quella rosa rossa mi disseto,
e ti sento da lontano e sarò la tua preda,
il messaggero della luce che ti porta tra i misteri …
 
… e non ti fermare donna ,vieni tra le stelle
cercami  tra gli olivi in fiore,
tra la sabbia e la calura ,vieni in me ,in questo mondo di pazzia
vieni a scacciare l’inutile malinconia,
vieni a credermi una volta ancora , fammi stupire !
indossa la sola   pelle, ti saprò vestire….
 
….e lo sguardo di luce si posa sul tuo corpo nudo
si posa nel tuo,mio sentimento ,
una pietanza che si consuma lentamente
ne fa poi sesso ed è completamento ,
ma tu sei l’angelo, il mio!
quello della luce in missione su questa terra
per dare e togliere : amare anche a chi tu non ami…
 
il poeta narratore.

...sguardo di luce.

…sguardo di luce.
 
….e luce fu su questa terra dalla stella madre luce ci fu data
…e si vede ad occhio nudo :
che un’onda di energia si assorbe e si diffonde,
 da luce e di notte si copre di sole stelle
il giorno dopo mostra i suoi colori e si ammanta
 la clorofilla li raccoglie li assorbe e ne da vita…
.
…ed io mi fermo qui questa notte ,sotto questa luna piena
su questa spiaggia a passeggiare amore
a sentire dentro me il sole del mattino,
e avverto la tua presenza , in lampi di luce mi appari :
è la tua ombra che mi segue  ,abbraccia  sospiri e si dilegua…
 
…e mi cade una lacrima per l’ emozione
forse quella goccia sa di sale?
 e nell’anima mia  tutto si ribella e si lambisce
e le rose e  le calle fanno le promesse
mentre il vespro suona i suoi rintocchi…
 
…. e tra gli ombrelloni vocii di coppiette fanno nido
progetti alla rinfusa trovano un domani ,
 e mi affliggo del tanto amore in me non trova
da tempo si è spento, pietoso affonda in fondo al mare,
 e mentre che i fruscii di foglie al vento strillano dolore
 aspetto te , attese nel liquefatto sfogo della avversa vita…
 
ed io eremita per amore,nello spazio voglio volare
 tra le gambe tue affondo le mie labbra
 bacio il tuo frutto proibito , di quella rosa rossa mi disseto,
e ti sento da lontano e sarò la tua preda,
il messaggero della luce che ti porta tra i misteri …
 
… e non ti fermare donna ,vieni tra le stelle
cercami  tra gli olivi in fiore,
tra la sabbia e la calura ,vieni in me ,in questo mondo di pazzia
vieni a scacciare l’inutile malinconia,
vieni a credermi una volta ancora , fammi stupire !
indossa la sola   pelle, ti saprò vestire….
 
….e lo sguardo di luce si posa sul tuo corpo nudo
si posa nel tuo,mio sentimento ,
una pietanza che si consuma lentamente
ne fa poi sesso ed è completamento ,
ma tu sei l’angelo, il mio!
quello della luce in missione su questa terra
per dare e togliere : amare anche a chi tu non ami…
 
il poeta narratore.

sabato 4 luglio 2009

Mare

96                                       Foto tratta dal Web

                       

                                   Voglia di mare                    
                             di azzurro sulla pelle

                             Voglia di mare
                             di sale sulle labbra

                             Il corpo che galleggia
                             sorretto dalle onde

                             Lanima che si rigenera
                             nellimmenso spazio

                             Voglia di mare
                             lo sguardo allinfinito

                             Voglia di mare
                             lamore di una vita.
                    
                                    Scritto da Marilicia - senza data.
        
                 
                               

Mare

96                                       Foto tratta dal Web

                       

                                   Voglia di mare                    
                             di azzurro sulla pelle

                             Voglia di mare
                             di sale sulle labbra

                             Il corpo che galleggia
                             sorretto dalle onde

                             Lanima che si rigenera
                             nellimmenso spazio

                             Voglia di mare
                             lo sguardo allinfinito

                             Voglia di mare
                             lamore di una vita.
                    
                                    Scritto da Marilicia - senza data.