sabato 19 settembre 2009

- Scabrosità inique -

- Scabrosità inique -

 

Tra le sinuose cosce

arde l’impeto precoce,

il flabello di quiete

per l’augello aulico,

dipana il vezzo alla furtiva voglia

e non mi da tratteggio….

 

….emergo

da inferi sconnessi

vado a reclamare l’intrinseca essenza

la dove

solo il Dio può dare

consenso religioso,

a mettere a nudo

il verbo della pace…

 

…e la carne trema

nella stagione morta,

nell’età

che ci fu il primo bacio…

 

….età m’isterica

che solo il puro spirito fobica

l’iniziazione pudica,

annaspa la periferica condanna…

 

…voglie di scabrosità mistica

apre al sopravvento

una ludica mente

a chi non ha ritegno…

 

…ed è

il debole che paga

a non avere più forza di combattere

contro

la sua travagliata sorte;

alle scabrosità inique …

 

Il poeta narratore.

5 commenti:

  1. Anche le "scabrosità" che escono dalla tua tastiera, sono altamente poetiche.

    Buona serata Gio.

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  2. un'eros poesia certamente intensa. ciao Giò!!!

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  3. buona serata Mary Fiore...

    abbraccio.

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  4. bella, narratore, l'ho letta diverse volte: non è facile la poesia... ciao, irene

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